Legatura: una vite, due viti o sistema automatico?

La legatura è un piccolo componente del clarinetto, ma il suo ruolo è essenziale: mantenere l’ancia contro il bocchino, consentendole al tempo stesso di vibrare in buone condizioni.

Quando si sceglie una legatura, esistono diversi sistemi:

  • legature tradizionali con due viti;
  • legature con una sola vite;
  • legature inverse;
  • legature metalliche;
  • legature in tessuto o in materiali compositi;
  • sistemi a cordoncini o fasce;
  • e oggi anche sistemi progettati per facilitare e automatizzare una parte del posizionamento dell’ancia.

Una domanda ricorre quindi frequentemente:

È meglio scegliere una legatura con una vite, con due viti o un sistema automatico?

Ma dietro questa domanda se ne nasconde un’altra, probabilmente più importante:

come viene posizionata l’ancia prima del serraggio?

Una legatura, infatti, non serve soltanto a stringere.

Prima ancora di stringere, bisogna riuscire a posizionare con precisione l’ancia sul bocchino.

Ed è proprio in questa fase che emergono differenze importanti tra una legatura tradizionale e un sistema come Easy Lig.


A cosa serve realmente una legatura per clarinetto?

La funzione principale di una legatura è semplice:

mantenere l’ancia contro la tavola del bocchino.

Quando il clarinettista soffia, la parte superiore e assottigliata dell’ancia deve poter vibrare.

La parte inferiore deve invece rimanere correttamente mantenuta contro il bocchino.

Una buona legatura deve quindi garantire:

  • un fissaggio stabile dell’ancia;
  • un serraggio adeguato;
  • un’installazione semplice;
  • una buona distribuzione della pressione;
  • una posizione stabile durante l’esecuzione;
  • un montaggio riproducibile.

Ma prima di tutto esiste una fase essenziale:

l’ancia deve essere posizionata correttamente.


Il posizionamento dell’ancia comprende due regolazioni diverse

Per comprendere bene le differenze tra i sistemi di legatura, è utile distinguere due regolazioni.

La regolazione laterale

Si tratta del centraggio dell’ancia da sinistra a destra sul bocchino.

L’ancia deve essere allineata con i due binari laterali del bocchino.

Se è spostata verso destra o verso sinistra, la sua posizione non è più simmetrica.

La regolazione verticale

Corrisponde all’altezza dell’ancia rispetto all’estremità del bocchino.

In genere, la punta dell’ancia deve arrivare quasi allo stesso livello di quella del bocchino, in base alla regolazione desiderata dal musicista.

Queste due regolazioni non presentano le stesse difficoltà.

E ciò è particolarmente importante quando si confrontano le diverse legature.


Con una legatura tradizionale, il centraggio laterale rimane manuale

Che si tratti di una legatura con una vite o con due viti, il metodo tradizionale consiste generalmente nell’appoggiare prima l’ancia direttamente sul bocchino.

Il musicista deve quindi regolare manualmente:

  • la sua altezza;
  • il suo centraggio destra/sinistra;
  • il suo allineamento.

Deve osservare i lati del bocchino e poi spostare molto leggermente l’ancia con le dita fino a ottenere la posizione desiderata.

Questa regolazione può sembrare molto semplice.

Eppure richiede grande precisione.


Perché la regolazione laterale è delicata?

Un’ancia per clarinetto misura soltanto pochi millimetri di larghezza nella sua parte vibrante.

È quindi sufficiente uno spostamento minimo per modificarne il centraggio.

Il musicista deve confrontare visivamente:

  • il lato sinistro;
  • il lato destro;
  • i binari del bocchino;
  • la punta.

Poi sposta manualmente l’ancia.

Un po’ a sinistra.

Poi forse leggermente a destra.

Quindi controlla di nuovo.

Con l’esperienza, questo gesto diventa naturale, ma continua a dipendere interamente dall’occhio e dalla precisione della mano del clarinettista.


La regolazione manuale è perfettamente riproducibile?

È difficile.

Anche un musicista esperto può riposizionare l’ancia in modo leggermente diverso da un montaggio all’altro.

Un giorno può essere perfettamente centrata.

Il giorno successivo, qualche decimo di millimetro più a destra.

Poi leggermente più a sinistra al cambio seguente.

Queste differenze possono essere minime, ma significano che ogni regolazione dipende:

  • dall’osservazione del musicista;
  • dal suo gesto;
  • dalla luce;
  • dalla rapidità con cui prepara lo strumento.

Il montaggio tradizionale è quindi essenzialmente riproducibile grazie all’abilità del musicista, e non grazie a una guida meccanica del centraggio.


L’ancia può anche spostarsi durante l’installazione della legatura

È un’altra difficoltà.

Potete centrare perfettamente l’ancia.

Poi installate la legatura.

Questa sfiora leggermente l’ancia.

L’ancia si sposta.

Cominciate a stringere.

Si sposta di nuovo.

Bisogna quindi controllarne ancora una volta il posizionamento.

Ciò accade particolarmente spesso ai principianti.

La difficoltà non consiste quindi soltanto nel:

posizionare correttamente l’ancia.

Bisogna anche:

mantenere questo posizionamento durante tutta l’installazione della legatura.


La legatura tradizionale con due viti

La legatura metallica con due viti è uno dei sistemi più classici.

Il suo principio è collaudato:

  1. l’ancia viene appoggiata sul bocchino;
  2. viene posizionata manualmente;
  3. viene installata la legatura;
  4. le due viti vengono strette progressivamente.

Questo sistema viene utilizzato da molto tempo e funziona perfettamente quando è ben padroneggiato.


Quali sono i vantaggi di una legatura con due viti?

Presenta diversi vantaggi:

  • funzionamento semplice;
  • sistema ben conosciuto;
  • diffusione molto ampia;
  • costo spesso ragionevole;
  • due punti di serraggio;
  • grande familiarità per insegnanti e clarinettisti.

Un musicista esperto generalmente sa installare molto rapidamente questo tipo di legatura.


Quali sono i suoi vincoli?

La difficoltà principale non è necessariamente legata alle due viti stesse.

Deriva dalla successione delle operazioni:

  1. posizionare verticalmente l’ancia;
  2. centrarla lateralmente;
  3. mantenerla;
  4. far passare la legatura;
  5. verificare che l’ancia non si sia spostata;
  6. eventualmente correggerne la posizione;
  7. stringere la prima vite;
  8. stringere la seconda;
  9. controllare nuovamente.

Il sistema funziona molto bene.

Ma richiede diversi gesti precisi in successione.


Due viti consentono un migliore posizionamento dell’ancia?

Non necessariamente.

Le due viti agiscono sul serraggio.

Non eseguono automaticamente il centraggio dell’ancia.

Il posizionamento laterale continua a essere effettuato dal musicista prima o durante il serraggio.

In altre parole:

Due viti offrono due punti di serraggio, ma non costituiscono un sistema di centraggio dell’ancia.


La legatura tradizionale con una vite

Le legature con una vite sono state sviluppate, in particolare, per semplificare il serraggio.

Una sola vite agisce sulla struttura della legatura.

Ciò consente spesso:

  • un’installazione più rapida;
  • meno manipolazioni durante il serraggio;
  • un cambio dell’ancia più semplice.

A seconda del modello, la vite può trovarsi davanti, dietro o sul lato del bocchino.


Una sola vite risolve il problema del centraggio?

No, non necessariamente.

Semplifica principalmente il serraggio.

Nella maggior parte dei sistemi tradizionali con una vite, il metodo rimane il seguente:

  1. appoggiare l’ancia sul bocchino;
  2. regolarne manualmente l’altezza;
  3. regolarne manualmente il centraggio laterale;
  4. mantenerne la posizione;
  5. installare la legatura;
  6. stringere.

Il musicista deve certamente manipolare una sola vite.

Ma il posizionamento dell’ancia rimane generalmente manuale.


Una vite contro due viti: il vero vantaggio

La differenza tra una e due viti riguarda quindi essenzialmente:

  • il numero di manipolazioni;
  • la velocità di serraggio;
  • la progettazione della distribuzione della pressione;
  • l’ergonomia generale.

In entrambi i casi, però, la precisione del centraggio laterale dipende generalmente dal musicista.

È un aspetto importante quando si confrontano questi sistemi con Easy Lig.

Per confrontare tutti i criteri, oltre al numero di viti, consulta la nostra guida Come scegliere una legatura per clarinetto ?


Il numero di viti influisce sul suono?

Sarebbe troppo semplicistico affermare:

una vite = un determinato suono

oppure:

due viti = un suono migliore.

Il comportamento di una legatura dipende da numerosi parametri:

  • materiale;
  • massa;
  • rigidità;
  • geometria;
  • superficie a contatto con l’ancia;
  • distribuzione della pressione;
  • posizione sul bocchino;
  • serraggio.

E soprattutto, la sensazione dipende dall’insieme:

bocchino + ancia + legatura + musicista.

Due legature con una sola vite possono comportarsi in modo molto diverso.

Lo stesso vale per due modelli con due viti.


Il serraggio rimane importante

Qualunque sia il sistema utilizzato, una legatura deve essere sufficientemente stretta da impedire all’ancia di spostarsi.

In genere, però, è inutile stringere eccessivamente.

Il principio è:

mantenere correttamente senza trasformare la legatura in una morsa.

Una legatura troppo allentata lascia muovere l’ancia.

Una legatura stretta eccessivamente può modificare le sensazioni e imporre sollecitazioni inutili.


Ma prima del serraggio viene il posizionamento

È probabilmente l’aspetto più spesso dimenticato.

Prima di chiedersi:

una vite o due viti?

bisogna innanzitutto riuscire a ottenere:

  • il corretto centraggio destra/sinistra;
  • la corretta altezza;
  • e poi mantenere queste regolazioni fino al serraggio.

È proprio in questa fase che Easy Lig introduce un approccio diverso.


Easy Lig: un terzo approccio

Easy Lig non consiste semplicemente nel sostituire due viti con una sola.

Il sistema modifica l’ordine in cui l’ancia e la legatura vengono assemblate.

Con una legatura tradizionale:

ancia sul bocchino → posizionamento manuale → legatura → nuovo controllo → serraggio

Con Easy Lig:

ancia in Easy Lig → centraggio laterale guidato → insieme Easy Lig + ancia sul bocchino → regolazione verticale → serraggio

Questa differenza è essenziale.


L’ancia viene prima inserita in Easy Lig

La prima operazione consiste nell’inserire l’ancia nella legatura Easy Lig ancora prima di collocare l’insieme sul bocchino.

Il sistema è progettato per accogliere e guidare l’ancia.

Questa fase offre due vantaggi immediati:

l’ancia è protetta all’interno della legatura

e

il suo posizionamento laterale è determinato dalla geometria del sistema.

Il clarinettista non deve quindi più cercare manualmente il centraggio destra/sinistra sul bocchino a ogni montaggio.

La riduzione delle manipolazioni è importante anche per evitare di rompere le ance del clarinetto


Il centraggio laterale diventa automatico

È una delle differenze fondamentali rispetto a una legatura tradizionale.

Con una legatura a una o due viti, il clarinettista osserva il bocchino e regola manualmente la posizione laterale dell’ancia.

Con Easy Lig, la struttura della legatura guida l’ancia nella sua posizione laterale.

Il musicista non deve quindi più effettuare a ogni montaggio regolazioni come:

«un po’ a sinistra»

«un po’ a destra»

«ancora leggermente a sinistra».

Il centraggio è determinato direttamente dal sistema.

Per comprendere con precisione questa regolazione, consulta la nostra guida sul posizionamento dell’ancia del clarinetto


Un centraggio soprattutto riproducibile

È probabilmente ancora più importante della facilità del primo montaggio.

Quando una regolazione dipende esclusivamente dalla mano e dall’occhio del musicista, può comparire una piccola variazione da un giorno all’altro.

Con Easy Lig, l’ancia torna nella posizione laterale guidata dal sistema.

Il risultato è quindi altamente riproducibile da un montaggio all’altro.

Questa riproducibilità rappresenta un autentico vantaggio pratico.

Il musicista non deve più cercare lo stesso centraggio laterale a ogni sessione.

Il sistema gli fornisce direttamente questo riferimento.


Una variabile in meno da regolare

Il posizionamento di un’ancia tradizionale comprende principalmente:

destra/sinistra + alto/basso.

Con Easy Lig, poiché il centraggio laterale viene gestito dal sistema, al musicista resta essenzialmente da regolare:

l’altezza dell’insieme rispetto alla punta del bocchino.

In altre parole:

la regolazione laterale è guidata e riproducibile; la regolazione verticale rimane volutamente affidata al musicista.

Questa distinzione è particolarmente interessante.


Perché conservare la regolazione verticale?

La regolazione verticale può variare leggermente in base a:

  • il bocchino;
  • l’ancia;
  • le abitudini del musicista;
  • la sensazione ricercata.

È quindi logico che il clarinettista conservi la possibilità di posizionare l’insieme leggermente più in alto o più in basso prima del serraggio.

Easy Lig automatizza così ciò che deve essere riproducibile — il centraggio laterale — lasciando al musicista la possibilità di effettuare la propria regolazione verticale.


Una volta installata l’ancia, non è praticamente più necessario toccarla

È un altro vantaggio importante.

Dopo aver inserito l’ancia in Easy Lig, il clarinettista non manipola praticamente più direttamente l’ancia.

Prende:

l’insieme Easy Lig + ancia.

Poi posiziona questo insieme sul bocchino.

Se occorre modificarne l’altezza, non spinge direttamente l’ancia con le dita.

Sposta l’insieme legatura + ancia.

Ciò semplifica notevolmente il gesto.


Posizionare la legatura anziché l’ancia

È un modo molto semplice per riassumere il principio.

Montaggio tradizionale

Si posiziona l’ancia.

Si cerca di mantenerla.

Poi si aggiunge la legatura.

Easy Lig

Si inserisce l’ancia in Easy Lig.

Poi si posiziona l’insieme sul bocchino.

Il musicista manipola quindi principalmente un elemento solido — la legatura — anziché la punta estremamente sottile di un’ancia.


Una differenza importante per la sicurezza dell’ancia

Con una legatura tradizionale, un’ancia correttamente posizionata può essere:

  • spostata dalla legatura;
  • toccata durante l’installazione;
  • riposizionata con le dita;
  • urtata accidentalmente.

Con Easy Lig, una volta inserita l’ancia nel suo alloggiamento, queste manipolazioni vengono notevolmente ridotte.

Ciò offre:

  • maggiore sicurezza;
  • meno contatti intorno alla punta;
  • un rischio di rottura notevolmente ridotto durante il montaggio;
  • maggiore serenità.

Easy Lig non è quindi semplicemente una legatura con una vite

È importante sottolinearlo.

Se Easy Lig viene classificata semplicemente nella categoria:

«legature con una vite»

si perde di vista la sua innovazione principale.

La vite interviene soltanto nell’ultima fase.

L’innovazione risiede soprattutto in:

  • l’inserimento preliminare dell’ancia nella legatura;
  • la sua guida laterale;
  • la riproducibilità di questo centraggio;
  • la manipolazione dell’insieme anziché dell’ancia;
  • quindi la regolazione verticale e il serraggio.

Confronto dettagliato: una vite, due viti o Easy Lig

Criterio Legatura tradizionale con 2 viti Legatura tradizionale con 1 vite Easy Lig
Numero di viti 2 1 1
Posizione dell’ancia prima del montaggio della legatura Direttamente sul bocchino Direttamente sul bocchino nella maggior parte dei sistemi In Easy Lig
Regolazione laterale destra/sinistra Manuale Manuale Guidata automaticamente dal sistema
Precisione del centraggio laterale Dipende dall’occhio e dal gesto del musicista Dipende dall’occhio e dal gesto del musicista Determinata dalla progettazione di Easy Lig
Riproducibilità del centraggio laterale Variabile a seconda del montaggio Variabile a seconda del montaggio Molto elevata e riproducibile da un montaggio all’altro
Necessità di toccare l’ancia per correggere il centraggio Sì, generalmente Sì, generalmente No, dopo l’inserimento in Easy Lig
Regolazione verticale alto/basso Manuale Manuale Manuale, spostando l’insieme Easy Lig + ancia
Numero di parametri di posizione ancora da regolare sul bocchino Laterale + verticale Laterale + verticale Principalmente verticale
Rischio di spostamento laterale durante l’installazione Possibile Possibile Notevolmente ridotto
Ancia libera durante l’installazione della legatura Sì Generalmente sì No
Manipolazione diretta dell’ancia durante il montaggio Importante Da importante a moderata Molto ridotta dopo l’inserimento
Passaggio della legatura intorno a un’ancia già sul bocchino Sì Generalmente sì No
Rischio che la legatura urti la punta Possibile Possibile, a seconda della struttura Notevolmente ridotto
Serraggio Due regolazioni Una regolazione Una regolazione
Facilità di montaggio per un principiante Richiede molti gesti simultanei Serraggio semplificato ma centraggio manuale Montaggio e centraggio laterale semplificati
Rapidità del cambio dell’ancia Media Buona Molto buona
Comfort di montaggio Dipende dall’abitudine Buono Molto elevato grazie al fissaggio preliminare dell’ancia
Riproducibilità complessiva del montaggio Dipende fortemente dal musicista Dipende fortemente dal musicista Centraggio laterale riproducibile + regolazione verticale conservata

Perché questa riproducibilità può essere interessante per il musicista?

Immaginate un montaggio tradizionale.

Lunedì, l’ancia è leggermente a sinistra.

Martedì, perfettamente centrata.

Mercoledì, leggermente a destra.

Queste differenze sono talvolta minime, ma una variabile è cambiata.

Il musicista può allora avere l’impressione:

  • che l’ancia risponda diversamente;
  • che sembri più resistente;
  • che l’emissione sia leggermente diversa.

Con un centraggio laterale riproducibile, questa variabile scompare in gran parte.

Il musicista parte da una posizione laterale identica o molto simile a ogni montaggio.

Può quindi concentrarsi su:

  • la regolazione verticale;
  • il sostegno del fiato;
  • l’imboccatura;
  • la musica.

Significa che non si controlla più il posizionamento?

No.

Il clarinettista conserva ovviamente la possibilità di osservare il montaggio e verificare l’allineamento.

La differenza è che non deve più creare manualmente il centraggio laterale ogni volta.

Il sistema gli fornisce questo riferimento.

Gli resta essenzialmente da regolare l’altezza prima del serraggio.


Un vantaggio particolarmente importante per un principiante

Per un giovane allievo, eliminare dal processo una regolazione difficile cambia molte cose.

Con una legatura tradizionale, l’allievo deve contemporaneamente:

  • centrare l’ancia;
  • regolarne l’altezza;
  • mantenerla;
  • installare la legatura;
  • impedire all’ancia di spostarsi;
  • stringere.

Con Easy Lig:

  1. inserisce l’ancia in Easy Lig;
  2. il centraggio laterale viene guidato;
  3. prende l’insieme;
  4. lo posiziona sul bocchino;
  5. regola l’altezza;
  6. stringe.

La preparazione diventa molto più sequenziale.


Un vantaggio anche per l’insegnante

L’insegnante conosce bene le correzioni ripetute:

«la tua ancia è a destra»

«un po’ più a sinistra»

«attenzione, si è spostata di nuovo»

«non toccare la punta»

«rimettila al centro».

Con Easy Lig, il centraggio laterale viene gestito dalla progettazione del sistema.

L’insegnante può quindi concentrare la propria spiegazione su:

  • l’altezza;
  • lo stato dell’ancia;
  • l’imboccatura;
  • il sostegno del fiato;
  • e soprattutto il lavoro musicale.

E per il clarinettista amatoriale?

Il clarinettista amatoriale generalmente sa posizionare un’ancia.

L’interesse si sposta quindi verso:

  • la rapidità;
  • il comfort;
  • la riproducibilità;
  • la riduzione delle manipolazioni.

Non è più necessario ricercare minuziosamente il centraggio destra/sinistra a ogni cambio dell’ancia.

Questa semplificazione diventa apprezzabile durante una prova o quando occorre sostituire rapidamente un’ancia.


E per un clarinettista esperto?

Un musicista esperto è perfettamente in grado di ottenere manualmente un centraggio eccellente.

Easy Lig non serve quindi a compensare una mancanza di abilità.

Offre piuttosto un’ergonomia diversa:

  • una fase di regolazione in meno;
  • un centraggio riproducibile;
  • un rapido cambio dell’ancia;
  • meno manipolazioni della punta;
  • un montaggio più confortevole.

Anche quando si sa eseguire perfettamente un gesto manualmente, può essere piacevole che un sistema lo renda automaticamente riproducibile.


Il sistema automatico garantisce un suono migliore?

No.

È importante essere precisi.

Easy Lig non trasforma automaticamente:

  • un’ancia scadente in una buona ancia;
  • un’ancia troppo dura in un’ancia adatta;
  • un’imboccatura scorretta;
  • un sostegno del fiato inadeguato.

La qualità del suono dipende da numerosi fattori.

Easy Lig consente però di stabilizzare una variabile del montaggio: il centraggio laterale dell’ancia.

Un montaggio più riproducibile permette al musicista di ritrovare condizioni di partenza più costanti.

Questo è diverso dal promettere automaticamente un «suono migliore».


Una vite, due viti o Easy Lig: dove si trova realmente la differenza?

Si potrebbe riassumere così.

Due viti

Il musicista esegue manualmente:

centraggio laterale + altezza + mantenimento + installazione + due serraggi.

Una vite tradizionale

Il musicista esegue manualmente:

centraggio laterale + altezza + mantenimento + installazione + un serraggio.

Easy Lig

Il sistema gestisce:

inserimento dell’ancia nella legatura + guida del centraggio laterale.

Il musicista esegue poi principalmente:

posizionamento verticale dell’insieme + un serraggio.

Questo confronto permette di comprendere meglio perché Easy Lig non debba essere considerata una semplice variante di legatura con una vite.


Il comfort di utilizzo è davvero importante?

Sì.

Una legatura viene manipolata ogni volta che il clarinettista:

  • monta lo strumento;
  • cambia ancia;
  • confronta due ance;
  • smonta il materiale.

Un sistema che evita una parte dei gesti delicati può quindi offrire un vero comfort quotidiano.

Questo comfort è particolarmente evidente quando consente contemporaneamente:

  • di ridurre le manipolazioni;
  • di proteggere l’ancia;
  • di rendere riproducibile il montaggio.

La semplicità impedisce l’apprendimento?

No.

Utilizzare Easy Lig non esonera dall’imparare:

  • che cos’è un’ancia;
  • perché deve essere centrata;
  • come regolarne l’altezza;
  • come proteggerla;
  • come inumidirla;
  • come riconoscere un’ancia danneggiata.

Il clarinettista continua a comprendere il funzionamento del proprio materiale.

Il sistema facilita semplicemente l’esecuzione meccanica di una regolazione ripetitiva.


Quale sistema scegliere?

Non esiste un’unica risposta.

Una legatura con due viti può essere perfettamente adatta se:

  • apprezzate i sistemi tradizionali;
  • padroneggiate perfettamente il montaggio manuale;
  • apprezzate i due punti di serraggio;
  • il posizionamento dell’ancia non vi crea alcuna difficoltà.

Una legatura tradizionale con una vite può essere interessante se:

  • desiderate semplificare il serraggio;
  • volete cambiare rapidamente l’ancia;
  • desiderate conservare il metodo tradizionale di posizionamento.

Easy Lig diventa particolarmente interessante se cercate:

  • un centraggio laterale guidato automaticamente;
  • un centraggio riproducibile da un montaggio all’altro;
  • meno manipolazioni dirette dell’ancia;
  • un rischio di rottura ridotto durante l’installazione;
  • una regolazione semplificata;
  • un rapido cambio dell’ancia;
  • maggiore comfort;
  • maggiore autonomia per un giovane clarinettista.

La vera innovazione: eliminare una variabile dal montaggio

È probabilmente il modo migliore per riassumere il principio Easy Lig.

Con una legatura tradizionale, il musicista deve riprodurre a ogni montaggio due regolazioni:

laterale + verticale.

Con Easy Lig:

il centraggio laterale è guidato dal sistema.

Rimane essenzialmente:

la regolazione verticale.

Una parte del posizionamento non viene quindi più lasciata alla valutazione del musicista a ogni montaggio.

Diventa meccanicamente riproducibile.


In sintesi

La scelta tra una legatura con una vite, con due viti o un sistema automatico non dovrebbe essere ridotta al semplice numero di viti.

Le legature tradizionali con una o due viti funzionano molto bene, ma si basano generalmente sullo stesso metodo:

l’ancia viene appoggiata direttamente sul bocchino, quindi regolata manualmente in altezza e lateralmente prima di essere mantenuta dalla legatura.

Il centraggio destra/sinistra dipende quindi dalla precisione del musicista e deve essere riprodotto a ogni montaggio.

Con Easy Lig, la logica cambia.

L’ancia viene prima inserita nella legatura.

La struttura del sistema ne assicura quindi la guida e il centraggio laterale.

Una volta posizionata l’ancia:

il clarinettista non manipola praticamente più direttamente l’ancia.

Posiziona l’insieme Easy Lig + ancia sul bocchino.

Poiché il centraggio laterale è già determinato, gli resta essenzialmente da regolare la posizione verticale, quindi stringere la vite.

Questo approccio offre:

  • un centraggio laterale automatico;
  • un’eccellente riproducibilità del posizionamento laterale;
  • una variabile di regolazione in meno;
  • meno manipolazioni dirette dell’ancia;
  • un rischio di rottura notevolmente ridotto durante il montaggio;
  • maggiore comfort;
  • maggiore rapidità;
  • una preparazione più semplice per i principianti;
  • un utilizzo pratico anche per i clarinettisti esperti.

Easy Lig non è quindi semplicemente una legatura con una vite.

La sua innovazione consiste soprattutto nel modificare il modo in cui viene gestita l’ancia:

non si posiziona più un’ancia libera prima di installare la legatura; si inserisce l’ancia in Easy Lig, quindi si posiziona l’insieme.

E soprattutto:

il centraggio laterale non deve più essere cercato manualmente a ogni montaggio: diventa guidato e riproducibile.

Al clarinettista resta essenzialmente da scegliere la propria regolazione verticale prima di stringere.

È questa combinazione di precisione, riproducibilità, sicurezza e semplicità a distinguere realmente il principio Easy Lig da una legatura tradizionale con una o due viti.

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